Controfestival 2004
La terza edizione del Controfestival, 48 ore in diretta, 96 gruppi live non stop sempre in diretta con speakers a fare i turni, inizia con una serie di problemi tecnici, due ore di ritardo per problemi con la diretta, defezioni dell'ultim'ora.
Pur avendolo seguito più da ascoltatore radiofonico che da partecipante (salvo qualche ora di presenza al teatro Kismet qui e li ad inizio e chiusura festival) devo dire che quest'anno l'impressione è stata negativa.
Meno fluidità, più regole interne decisamente irritanti (vai in onda solo se ti sei iscritto ad una lista di speakers).
Mi sa che l'ansia da prestazione della diretta nazionale notturna ha esaltato l'ego di qualcuno.
In attesa che chi deve ritorni coi piedi per terra, restano da segnalare assolutamente un po di gruppi non indifferenti.
I Fabryka, il Diego Morga ballet, piano e danza contemporanea godibile solo da chi era in teatro, mentre chi era all'ascolto ha potuto solo apprezzare le musiche di Diego, pianista ispirato.
Poi ancora Skapcrrat da Molfetta, con ospiti di eccezione la SunnyCola Connection in formazione completa (quella con Caparezza per capirci), StudioDavoli, suoni alla Stereolab, Vegetable G, Marianna Pantaleo, cantautrice in stile seventies ma con personalità e testi affascinanti. E troppi altri che non ho sentito per nulla. Forse l'anno prossimo. O forse no, dipende dall'ego di chi comanda.
