Un argomento che mi tocca da vicino.
le case discografiche ed i cd.
Chi è passato da casa mia conosce la passione che mi anima per la musica.
Le case discografiche, considerandoci dei grandi portamonete ambulanti, hanno pensato bene di ristampare una buona quantità dei cd che ho a casa con una o due bonus tx, rendendo in pratica, tutto quello che ho comprato negli anni obsoleto.
Dalla ECM che ha ristampato Visible Worlds di jan garbarek (due bonus tx) ad un centinaio di cd metal usciti con le solite due bonus, o recuperate dalle edizioni giapponesi o incise apposta per il cd.
L'unica che mi resta è smettere di comprare cd appena usciti.
Ho fatto così con Opeth e Katatonia, due dei gruppi che amo.
Opeth è uscito in versione doppio cd e Katatonia recentemente in audio 5.1 e dvd.
La colpa ? Ovviamente dele case discografiche. Con la conivenza degli artisti, a cui fa comodo che si comprino tre o quattro versioni dello stesso cd.
Cosa altro ci resta ? Sperare nella rivoluzione digitale, che il supporto cd sparisca e che tutto diventi dato, in modo da non dover rosicare come un matto ogni volta che la Metal Blade ristampa il catalogo dei Psychotic Waltz con altre copertine e live tracks.
Scarichi quello che ti manca e palla ferma.
Portafogli e fegato ci guadagnano.
in attesa di ciò, qualcuno vuole comprare qualche dozzina di cd ormai superati ?