Ialma

Era il blog del mio programma radio. (Musiche etniche, musiche dai mondi da Bari per Puglia e dintorni) Adesso, finite (per ora) le playlist e le storie degli ospiti, c'è spazio per qualche commento su vita, musica, ascolti e guida alla sopravvivenza artistica in materia di musiche sparse in tempi difficili.

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sabato, novembre 11, 2006



Questo è il corso di tamburello che terrò a Bari dal 20 novembre tutti i lunedì dalle 21 :-)
Estremamente filologico, molti ascolti di registrazioni sul campo, molto discutere sulla tradizione e sulle evoluzioni della stessa, molto lavoro sullo strumento.
Qualcosa per chi cerca qualcosa di più della semplice pizzica al metro
Per leggere meglio le didascalie, cliccate destro sulla foto e scaricatela o selezionate VISUALIZZA IMMAGINE (Firefox)
postato da: ialma alle ore 12:36 | link | commenti (2)
categorie: ialma corso tamburello bari
giovedì, novembre 09, 2006

Ci sono modi di fare che fanno sragionare i santi, figurati una povera anima tendente all’inquietudine come il sottoscritto :-).
Qualche tempo fa, siamo stati a Taranto a sentire un gruppo della zona del Pollino, il gruppo Suoni (www.grupposuoni.it) di Leonardo Riccardi.
I Suoni sono un gruppo di Terranova di Pollino molto rispettato, repertorio tarantelle, pastorali, canti, e Leonardo è stato, per chi da importanza a queste cose, anche ospite nel cd Diavule a Quatto degli E Zezi.
Gente nata e cresciuta nella tradizione di casa loro, ottimi ballerini, lui e sua moglie Francesca.
Bene : esecuzione di un canto sul cupa cupa, assalto di tamburellisti assolutamente non invitati (e quando mai :-) ), trasformazione della suonata in una prototammurriata, con evidente disorientamento dei musici lucani.
Per rendere le cose più inascoltabili, qualche genio (non invitato manco lui) si è messo a cantare stornelli salentini sul tutto , aumentando la confusione della povera Francesca che giustamente ha smesso di ballare.
Ecco, ora, senza voler fare polemiche accese (ma se volete le accendiamo ), chi insegna a suonare a queste persone non può spiegare alcune elementari norme di educazione ?
Tipo che si canta e si suona solo se si è invitati a farlo ? O che lo si fa se si sa cosa si suona e si canta ?
Quello che ci siamo sentiti rispondere :
- Eh, ma noi non abbiamo mica suonato dal primo brano
-- E ci mancherebbe altro, sennò chiamavano te ed il tuo gruppo a suonare al posto dei Suoni no?
- Dai, ma hanno tutti diritto di suonare!
-- Si, anche durante un concerto in cui nessuno ti ha invitato a suonare ?
Capiamoci, quello che fa sorridere è che il 99% dei tamburellisti manco ha idea dello svilimento culturale che compie.
Nel senso che probabilmente un tamburello su un valzer ci sta bene se è suonato come si deve, non se accompagna a pizzica :-)
Perchè decidere di rovinare un concerto di qualcuno solo per soddisfazione personale ?
Sigmund perdonami,ma sarà ansia di protagonismo, questa di doversi per forza imporre e di volersi sentire parte di qualcosa :-) ?
Se qualcuno ha conoscenze di psicologia ( o di psichiatria in alcuni casi ) potrebbe darmi una mano a capire ?
Grassie

postato da: ialma alle ore 22:34 | link | commenti (4)
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