Ialma

Era il blog del mio programma radio. (Musiche etniche, musiche dai mondi da Bari per Puglia e dintorni) Adesso, finite (per ora) le playlist e le storie degli ospiti, c'è spazio per qualche commento su vita, musica, ascolti e guida alla sopravvivenza artistica in materia di musiche sparse in tempi difficili.

Chi sono

Utente: ialma
Nome: F P

Commenti recenti

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---
--- 2003 ---

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • © Tutti i diritti riservati
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
martedì, ottobre 19, 2004

I jeans a vita bassa delle quindicenni di MARCO LODOLI

(da un articolo apparso su un un Repubblica recente - http://www.repubblica.it/2004/j/sezioni/cronaca/avezzano/jeanslodoli/jeanslodoli.html)

 

INSEGNARE a scuola mette in contatto con le verità del giorno:

Oggi una ragazza di quindici anni, un'allieva che non aveva mai rivelato una particolare brillantezza, ha fatto una riflessione che mi ha lasciato a bocca aperta.

La ragazza raccontava di volersi comprare un paio di mutande di Dolce e Gabbana, con quei nomi

stampati sull'elastico che deve occhieggiare bene in vista fuori dai pantaloni a vita bassa.

Io obiettavo che lungo la Tuscolana, alle sei di pomeriggio, passeggiano decine e decine di ragazze vestite così.

A questo punto lei mi ha esposto il suo ragionamento, chiaro e scioccante: "Professore, ma non ha

capito che oggi solo pochissimi possono permettersi di avere una personalità? I cantanti, i calciatori, le attrici, la gente che sta in televisione, loro esistono veramente e fanno quello che vogliono, ma tutti gli altri non sono niente e non saranno mai niente.

La nostra sarà una vita inutile.

Non cambia niente, noi possiamo solo comprarci delle mutande uguali a quelle di tutti gli altri, non abbiamo nessuna speranza di distinguerci. Noi siamo la massa informe".

Ho protestato, ho ribattuto , ma capivo che non riuscivo a convincerla. Peggio: capivo che non riuscivo a convincere nemmeno me stesso. Capivo che quella ragazzina aveva espresso un pensiero brutale, orrendo, insopportabile, ma che fotografava in pieno ciò che sta accadendo nella mente dei giovani, nel nostro mondo.

A quindici anni ci si può già sentire falliti, parte di un continente sommerso che mai vedrà la luce, puri consumatori di merci perché non c'è alcuna possibilità di essere protagonisti almeno della propria vita.

 

----------------------------------------

Commento lirico :

Da buon essere umano con i soliti problemi, lavoro, sentimenti e tutto quello che ci circonda, di una cosa sono assolutamente sicuro.

Ci sono tanti sistemi per non sentirsi omologati, e l'unica cosa sicura che salva dall'essere inglobato è sempre e solo la musica.

Tipo quando sali in metropolitana nell'ora di punta a Milano, tu uguale ai 100000 vestiti come te che vanno a scuolalavorounversità, ma c'è sempre la possibilità di distinguersi da chi ti circonda.

Nella immensa tragedia di uscire di casa alle 7 col gelo di una giornata uguale a tutte le altre, e portarsi nelle orecchie della musica che significhi qualcosa, due strofe che ribadiscano chiaro e forte "IO SONO DIVERSO", un riff di chitarra da pensarsi quando si entra in riunione col capo, o l'idea di avere a casa ad aspettarti Jimi Plays Monterey dopo una giornata del kaiser ed un'ora di treno.

Uno apre la porta, butta la giacca sul letto e sente l'attacco di Voodoo Chile. E riprende a respirare.

Basta poco, davvero, senza voler andare troppo lontano, basta il prezzo di un cd di Bob Marley per allontanarsi dalle 1000 mutande uguali della Tuscolana ed avvicinarsi di qualche metro alla Jamaica.

Nessuno ha mai detto che sia un cammino facile, ma non è un buon motivo per rimanere al palo a lamentarsi.

Spesso e volentieri, anzi spessissimo, è un cammino che si fa da soli, perchè quasi nessuno dei tuoi amici capirà perchè mai ad un tratto hai lasciato il pantalone a vita bassa e la mutanda di D&G per un eskimo usato o per dei jeans sbranati ed una maglia dei Rage Against The Machine.

Professore, che dirti, se capisci di cosa parlo, nei prossimi ultimi 10 minuti di lezione tira fuori dalla borsa lettore cd e casse e racconta chi era Jim Morrison, i Clash o gli Steel Pulse o cosa dice il testo di People Of The Sun.

Che in ognuno di noi, per quanto apparentemente triste o inutile ci sono dei semi di infinito.

L'unica via per la redenzione.

Scusate il lirismo

postato da: ialma alle ore 16:04 | link | commenti (7)
categorie:
venerdì, ottobre 15, 2004

Oggi come oggi, con un mercato discografico in cui le labels approfittano di qualsiasi cosa, gesti come quello di alcuni gruppi come Calexico ed Godspeed You Black Emperor assume un valore ancora maggiore.
Di cosa parlo? Del mettere online gratuitamente, senza nessuno scopo di lucro in .mp3 ed in formato .flac (algoritmo di compressione fedelissimo, superiore all'mp3) una serie di concerti.
Il che vuol dire potersi scaricare gratuitamente alcuni live bellissimi, registrati dal mixer, con il placet dei gruppi.
Altro che Metallica e la lotta a Napster...
Questo si che è rispettare i fans e sapersi creare un pubblico.
Spettacolare la performance dei Calexico al Roskilde festival il giorno dopo la tragedia successa durante il concerto dei Pearl Jam (8 morti e numerosi feriti).
Una atmosfera particolare, quieta ed intensa al tempo stesso, grazie anche alla presenza dei Mariachi Luz De Luna.
I 35 (TRENTACINQUE!!) concerti dei Godspeed You Black Emperor li scaricherò col tempo e vi dirò cosa ne penso.
I Calexico li trovate qui : www.casadecalexico.com
I Godspeed You Black Emperor qui : http://www.brainwashed.com/godspeed/
E grazie ancora...
Ah, quasi scordavo... l'archivio di concerti è qui : www.archive.org
Ci trovate 10000 concerti di gruppi sparsi, alcuni mai sentiti nominare altri più o meno conosciuti... tipo 2594 (DUEMILA CINQUECENTO NOVANTA QUATTRO) concerti dei Grateful Dead... non so se rendo l'idea...
Personalmente sono in pura fibrillazione per i 23 concerti dei Mogwai, dei quali credo farò un cofanettone gigante e poi Bela Fleck, Fugazi, Firehose e tanti tanti tanti altri...
E buon ascolto hermanos...















postato da: ialma alle ore 20:57 | link | commenti (1)
categorie:
mercoledì, ottobre 06, 2004

Come prevedibile il concerto di Bennato è stato davvero inutile. A parte qualche raro sprazzo di luce, per le capacità dei due arabi, uno con darbukka e voce e l'altro all'oud, e della novità della chitarra elettrica, il resto del concerto è stato tremendamente scialbo, con Bennato ormai circondato quasi solo da ragazzini.

Fantasia zero, ormai abbandonata anche la pizzica a manetta resta un insistente e fastidioso kick drum elettronico ed un senso di world music di maniera che fa tanto tentativo di sdoganarsi al grande pubblico.

Consigliato il prepensionamento.

postato da: ialma alle ore 14:42 | link | commenti (2)
categorie:
sabato, ottobre 02, 2004

SOUL MAKOSSA Festival

E' un progetto del Centro Interculturale Abusuan, e ci suonano nella edizione 2004 :  

SOUAD MASSI - DOMENICA 3 OTTOBRE 2004
TEATRO KISMET OPERA

La voce luminosa e libera della dolce ed inquieta Souad Massi inaugurerà la quinta edizione del Festival Soul Makossa. Grazie alle sue eccellenti doti canore, quest'artista algerina è riuscita ad imporsi celermente sulla scena della musica internazionale e la sua ultima opera, "Deb", è il disco di world music più venduto in Francia lo scorso anno. Autrice, compositrice ed interprete, Souad Massi è stata paragonata a Joan Baez o a Tracy ChapmanIl concerto si terrà al Teatro Kismet O.perA. domenica 3 ottobre, ore 21.00. Ingresso 12 euro.

TARANTULA RUBRA ENSEMBLE - Venerdi 8 ottobre 2004
Auditorium Diocesano Vallisa

E' la musica salentina, che viene dal Gargano ma anche dalla Campania e da tutto il Sud Italia, e che spazia da antiche villanelle seicentesche a canti e melodie d'ammaliante trasporto e sonorità, ad animare questa serata presentata da alcuni musicisti del Tarantula Rubra Ensemble.
Sul palco Anna Nacci, fondatrice dell'ensemble, Guido Sodo, prestigioso suonatore di chitarra classica, chitarra battente, mandoloncello e oud oltre che affascinante voce dei più noti brani della tradizione musicale meridionale italiana, e Redi Hasa, eclettico violoncellista albanese, importatore di scale e sonorità orientali felicemente miscelate con la musica occidentale e salentina. Per l'occasione si esibirà con questo trio l'attore pugliese Rocco Capri Chiumarulo.
Il concerto si terrà all'Auditorium Diocesano Vallisa venerdì 8 ottobre, ore 21.00. Ingresso 8 euro.

MIGRAPHONIES - DOMENICA 10 OTTOBRE 2004
AUDITORIUM DIOCESANO VALLISA- PROGETTO SPECIALE

La musica e la letteratura sono l'espressione più ampia della cultura di un popolo, espressione in continua evoluzione frutto del periodo storico e delle vita di chi le anima. La migrazione della letteratura e della musica nel mondo, dimenticando le frontiere territoriali e ogni barriera culturale, è l'anima di "Migraphonies", rivista culturale creata da Patrick Navaï e che sarà presentata all'interno di questo progetto speciale, che vedrà suonare insieme artisti iraniani, Hassan Tabar (santour) e Christian Perraudin (percussioni) e artisti pugliesi, Davide Torrente ai tamburelli e Giuseppe D'Ambrosio alle percussioni. Le poesie di scrittori iraniani che saranno declamate, saranno il filo conduttore di questo progetto.
Il concerto si terrà all'Auditorium Diocesano Vallisa domenica 10 ottobre, ore 21.00. Ingresso 8 euro.

KORA JAZZ TRIO - MARTEDI 12 OTTOBRE 2004
NUOVO CINEMA PALAZZO

Kora Jazz Trio: una proposta di contaminazione musicale che coinvolge tre astri della musica africana del calibro di Abdoulaye Diabate, Diejli Moussa Diawara e Moussa Cissoko. Tre stelle della musica nera africana in un trio d'assoluto valore che riesce a far coesistere il jazz con i ritmi del Senegal, del Mali e di gran parte dell'Africa occidentale, sbalordendo sia i guardiani della tradizione mandinga che gli esperti di jazz. Djeli Moussa Diawara della Guinea è uno dei migliori suonatori di kora, strumento che è l'anima di questa formazione e che ispira l'ensemble e tutto il tema musicale portato avanti. Abdoulaye Diabaté e Moussa Cissoko provengono invece dal Senegal: il primo suona il piano e il secondo le percussioni. Tutti e tre questi musicisti sono molto ricercati dagli studi parigini, ognuno ha una sua band, ma si sono incontrati per far nascere questa nuova produzione, il Kora Jazz Trio.
Il concerto si terrà al Nuovo Cinema Palazzo martedì 12 ottobre, ore 21.00. Ingresso 12 euro.

Informazioni e prevendite:
Abusuan tel. 080 528.33.61
























postato da: ialma alle ore 11:03 | link | commenti
categorie:
venerdì, ottobre 01, 2004

Bari, città di eterni contrasti. Tipo che se ci sono due cose che valga la pena vedere, saranno tutte e due nello stesso giorno.

Bennato (che vale la pena vedere solo per capire cosa NON fare con la musica popolare) ed ovviamente Souad Massi, quest'ultima al Teatro Kismet

Tutti e due il tre ottobre. Se qualcuno conoscesse una buona formula per la bilocazione...

postato da: ialma alle ore 10:25 | link | commenti (2)
categorie: