| INTERNET: FRANCIA, SCARICA CANZONI, RISCHIA TRE ANNI | |||
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In 8 milioni come lui, ma Alexis e'il capro espiatorio (ANSA) - PARIGI, 28 SET -Alexis, 28 anni, insegnante rischia tre anni di carcere e 300.000 euro di multa per aver scaricato musica da Internet. Mentre, anche per il suo lavoro di musicista dilettante,Alexis passava il tempo a scaricare, come fanno altri 8 milioni di francesi, l'occhio implacabile del gruppo specializzato di gendarmeria informatica lo spiava. L'insegnante, risulta come l'unico capro espiatorio di un fenomeno planetario, che negli ultimi anni ha messo a nudo l'industria discografica. E intanto i cd costano sempre 20 euro, crisi discografica e tutto il resto. Quando i discografici capiranno sarà sempre troppo tardi. |
L'altra domanda del giorno è : le scelte musicali, sono anche scelte politiche?
Senza arrivare all'ovvio di chi ascolta musica con forti connotazioni politiche, mi chiedo: fare scelte di ascolti e non volersi sorbire quello che MTV o la radio provano a farti passare per estremamente "cool" è una scelta politica, per quanto inconsapevole?
E' più alternativo chi si veste come il n° 5 degli Slipknot ed ascolta Marilyn Manson o chi a casetta sua sente il cd di zampogne del Pollino ?
Voci di corridoio (che in una città del sud sono tante e spesso incontrollate
) dicono che si esibiranno a breve in città alcuni nomi strepitosi della musica etnica.
Sentivo svolazzare nomi come quello del Kora Jazz Trio, trio pianoforte, percussioni e KORA, l'arpa centrafricana e di Souad Massi.
Io attendo fremente
, voi dovreste anche ![]()
Controradio bloccata per un po’ .
Fra la Festa dell’Unità che occuperà programmazione e diversi DJ e la perdita del tecnico del suono, (Miky Ry, gran tecnico e musicista elettronico) che se ne va a suonare a Berlino –all the best, Miky- le programmazioni riprendono ad inizio ottobre, intorno al 4, se tutto va bene.
Speriamo bene, la voglia di mandare musica è tanta.
Per il resto la città dorme, musicalmente parlando, ma fra qualche giorno le cose cambieranno.
Fine settembre ed inizio ottobre si preannunciano pieni di appuntamenti fin troppo interessanti.
Il cambio di amministrazione ed il nuovo sindaco porteranno la festa dell’Unità provinciale allo Stadio Della Vittoria a Bari e, immagino, per mostrare alla città che gli eventi artistici della campagna elettorale non erano solo uno specchietto per le allodole, il programma si presenta ricco e variegato (e gratuito, che male non fa)
Delle sei serate di concerti circolano per adesso solo due nomi.
Uno è Frankie Hi-NRG autore di un grande album di ritorno, “Ero Un Autarchico”, dopo sei anni di “assenza dalle scene” come dicono i giornalisti seri e l’altro Eugenio Bennato, padre spirituale del movimento di riproposta della musica tradizionale negli anni 70 coi Musicanova.
Dal 1998 è ritornato in attività con il discutibilissimo progetto musicale Taranta Power (musiche del sud Italia e nome che fa tanto america, perché mai ???) con il quale cerca di farsi icona ed alfiere della nuova riproposta, quella più legata alla moda musicale degli ultimi anni, tarantella, pizzica e tarantismo su tutti, che ad un onesto lavoro di riscoperta delle fonti autentiche.
E dal mio punto di vista no, Lezioni di Tarantella non è un disco di fonti autentiche, ma un qualcosa di profondamente costruito. Ci sono gli interpreti originali, ma ripuliti ed inscatolati.
Se ne potrebbe parlare per ore, vi risparmio la discussione.
Controradio seguirà l’evento in diretta, con postazione fissa, quindi a risentirci ai giorni dei concerti.
Vi terrò informati
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Piccolo aggiornamento, mi è arrivato poco fa il programma completo :
28/09/2004 : FRANKIE HI NGE
29/09/2004 : CONTROTOUR
30/09/2004 : ROSALIA DE SOUZA
01/10/2004 : CANTO GENERAL
02/10/2004 : I NOMADI
03/10/2004 : EUGENIO BENNATO
Speravo in qualcosa di meglio...
Meritato il successo del Festival del Mediterraneo. Alcune cose discutibili, tipo il gruppo di musica arabo andalusa rivelatosi un gruppo di rai (molto bravo, non c'è che dire) con tanto di cover di Khaled ed un gruppo di bravissimi percussionisti della Costa d'Avorio rivelatisi un po troppo folkloristici per essere autentici.
Per il resto ottime scelte artistiche, Al Qantarah, Paranza di Marra, gruppi coinvolgenti e spettacoli davvero particolari. Ce ne fossero di più di occasioni così.
A tre euro a serata? Ma che altro ci vuole?