Playlist 15 marzo 2003 : con Ivan Granata
BORIS KOVAC & LADAABA ORCHEST : Cha Cha Cha da BALLADS AT THE END OF TIME – PIRANHA
ALEX DE GRASSI : Roundabout da THE WORLD’S GETTING LOUD – WINDHAM HILL
LA BANDA : Una Serenata da LA BANDA – ENJA
ENZO FAVATA : Ushuaia da ATLANTICO – IL MANIFESTO
KEITH JARRETT & JACK DEJOHNETTE : Algeria da RUTA AND DAITYA – ECM
SUSHEELA RAMAN : Manasuloni da LOVE TRAP – VIRGIN
BARRIO CUBANO DE RONALD RUBINE : El Carretero da PUTUMAYO LATIN GROOVE – PUTUMAYO
NATALIE MERCHANT : This House Is On Fire da MOTHERLAND - ELEKTRA
TAPIA ETA LETURIA : Neure Laztanak da BIZKAIKO KOPLA ZAHARRAK – ELKARLANEAN (TRIKI)
AMPARO OCHOA : El Negro Manuel Antonio da EL CANCIONERO POPULAR – ALERCE
L’ARPEGGIATA/CRISTINA PLUHAR : Sogna Fiore Mio da LA TARANTELLA/ANTIDOTUM TARANTOLAE – ALPHA MUSIC
ALPHA BASS : Kali Nifta Reprise da TARANTA TRANCE – SOTTOSUONO
IVAN GRANATA : Vento da Oriente e Bassa Marea da INCAUTO SPERIMENTATORE – AUTOPRODUZIONE
MARLEVAR : Mounde da MARLEVAR : FORREST HILL
Playlist 8 marzo : non andata in onda
In pratica fra la mancanza di ispirazione ed i pessimi luoghi comuni che mi venivano in mente per la serata, fra un mal di testa alla Einsturzende Neubauten che sta per scoppiarmi da un momento all'altro ed una serie di crucci personalissimi... vabbè, fatto festa in radio.
Nei locali della città penso ci sarà il solito rigurgito di femminismo malato, quasi abbiate solo un giorno l’anno per dimostrare all’universo quello che siete.
Mi ricorda quella frase splendida detta da uno dei bambini nel film “Io Speriamo Che Me La Cavo”.
“La donna è uguale all’uomo, si, ma solo l’otto marzo”
Insomma, ne playlist tutta al femminile stasera, ne ospite fanciulla.
Dignitoso silenzio radiofonico.
E qui a casa mi godo un disco da nirvana, di quelli che toccano veramente dentro…
Natalie Merchant - The House Carpenter's Daughter
Blues, bluegrass e spirituals frullati insieme e tenuti su da una voce nera spettacolare che invece appartiene ad una fanciulla carinissima e molto pallida ![]()
Ed in più mi sono trovato in rete una extra track registrata chissà dove, gran cover di Sympathy For The Devil dei… no cavolo, se non lo sapete, non è un blog per voi questo

Playlist 1 marzo 2004 (da solo)
AL DARAWISH : Intifada da AL DARAWISH - IL PONTESONORO
24 GRANA . Vesuvio da LOOP - LA CANZONETTA
RICCARDO TESI : La Ballata Del Carbonaro da ACQUA FOCO E VENTO - MANIFESTO
ELIO E LE STORIE TESE : El Pube da EAT THE PHIKIS - ASPIRINE
GHETONIA : Pizzica Di Aradeo da KRIFI' - CONTE
ENZO DELRE : Scitt'rà da MAUL- AUTOPRODUZIONE
AFRO CELT SOUND SYSTEM - When You're Falling da VOLUME 3 : FURTHER IN TIME - REAL WORLD
KATYA SANNA : La Curva Che Porta Lontano da LA LUCCICANZA - CNI
BANDABARDO' : 20 Bottiglie Di Vino da MOJITO FOOTBAL CLUB - RICORDI
VV.AA. PUGLIA ISCHITELLA : Stevene Tre Catene, De Tre Ce Ne Spezze Iune - NOTA
NATACHA ATLAS : Amulet da HALIM - BEGGARS BANQUET
99 POSSE : La Gatta Mammona da CERCO TIEMPO - BLUE FLOWER

ENZO DELRE in concerto
Puntata da solo. Ogni tanto mi ci vuole, per sviluppare un percorso musicale che in una puntata in condivisione non potrei.
Moltissima Italia in questa puntata, sui gruppi che incorporano elementi etnici nel proprio sound.
L'unico disco impossibile da trovare è Maul di Enzo DelRe, che esiste solo in vinile.
Un album fatto con due strumenti. La voce (bellissima) di Enzo ed una SEDIA, di quelle di legno comunissime.
Lui canta e si accompagna percuotendo la sedia.
Il film di Alberto Campo su Radio Alice, con Manuel Agnelli degli Afterhours si intitola LAVORARE CON LENTEZZA, appunto una canzone di Enzo DelRe da Il Banditore.
Una voce splendida e testi (in dialetto molese) molto profondi. E l'unico problema è capire esattamente i testi, vista la diversità del suo dialetto. Non so dalle vostre parti, ma qui da noi il dialetto cambia da paese a paese, e spesso anche da quartiere a quartiere. Con risultati che potete ben immaginare.
Problemi grossi anche per trovare il cd degli Al Darawish, il primo gruppo in Italia a mischiare musica elettrica e sonorità arabe, sulla scia di gruppi come Dissidenten e 3 Mustaphas 3 (e con molta personalità). Speriamo che lo ristampino, altrimenti mandatemi una mail e vediamo se riesco a farvene una copia.
Finito il festival di Mantova. Speriamo di vederlo su una rete più umana di Odeon l'anno prossimo. Tre milioni di spettatori pare, il che è uno schiaffo morale alla musica bigotta di sanremo. Chi ha vinto a proposito ? Chissenefrega. Da non credere cosa si possa fare musicalmente in Italia con una piccola leva. Per essere una protesta contro sanremo sono stati messi sotto lo stesso ombrello un mucchio di gruppi interessanti. Ad maiora...
Un programma di livello altissimo. Altro che Sanremo. Spazio a chi vale. Ora e sempre