Ialma

Era il blog del mio programma radio. (Musiche etniche, musiche dai mondi da Bari per Puglia e dintorni) Adesso, finite (per ora) le playlist e le storie degli ospiti, c'è spazio per qualche commento su vita, musica, ascolti e guida alla sopravvivenza artistica in materia di musiche sparse in tempi difficili.

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venerdì, aprile 11, 2008

Non so chi sia il tecnico del suono che sta pompando sull'impianto del concerto dei Tiromancino di stasera il cd di Peace Beyond Passion di ME'SHELL NDEGEOCELLO, ma che il cielo lo benedica :-)
postato da: ialma alle ore 13:20 | link | commenti
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sabato, ottobre 20, 2007



Alla richiesta di Sandro di scrivere qualcosa sul disco di Escargot (www.quartettolescargot.com), ho scelto di dar voce a due delle mie anime, quella dell’amico e quella del giornalista.

L’amico scrive :

Compito arduo parlare del lavoro discografico di un gruppo di amici, specie quando la parola “amici” ha un senso profondo.
Persone con cui sei cresciuto, e non solo musicalmente, che stimi tantissimo artisticamente ed umanamente.
Che ad un tratto hanno deciso di mettere tutta questa umanità e questa musica su un cd tutto loro.
Sandro lo conoscono in tanti per essere il motore profondo (e come tutti i motori profondi mai sufficientemente riconosciuto ed apprezzato) dei Radiodervish.
E quella è una parte della sua musica.
Un’altra parte è quella acustica. Quella parte che ha ascoltato un cd di Maria Kalaniemi anni addietro e ne è rimasta talmente folgorata da dedicarle il titolo di una splendida canzone.
Da uno innamorato di uno strumento storto come un organetto, (malefico aerofono diatonico incompleto a doppio senso alternato) non possono che uscire brani come quelli di quest’album.
Belli. Tutti. Nel senso che non viene nemmeno facile dire come spesso capita, che so io, “quel brano non mi piace”.
Al massimo, come è giusto che sia, ogni ascoltatore potrà avere il suo preferito (o i suoi preferiti) ma sfido chiunque a trovarne uno non bello.
Stessa atmosfera e respiri diversissimi, farcela per undici brani non è compito da poco.
In religiosa preghiera per un cd di solo piano, non posso che godermi due brani come Desert e Das Ende Der Dinge, che vedrei collocati fra le pieghe di un film di Wenders.
La Valle Dei Treni Interi ha la stessa consistenza e bellezza di un sogno che si inizia a sfilacciare appena ci si risveglia.
Adolfo, Massimo e Stefania sono gli altri tre quarti dell' Escargot, e colorano il disco con fiati e corde.
Massimo ci mette anche un suo brano, Norma. Nome di donna. Sapore klezmer.
Adolfo ce ne mette un altro. Mauve. Altro nome di donna. Sapore tanto bello quanto indefinibile.
Nulla di strano considerata la quantità di musiche differenti che si agitano nella testa di quell’uomo.
Coraggio Sandro, ti ci sono volute non so quante ore di lavoro e quante prove di missaggio, ma adesso non puoi fare più niente. E’ andata. E molto bene. Per la nostra gioia :-)

 

Il giornalista recensisce :

Quartetto barese con un orecchio profondamente attento alle sonorità di oltralpe ed europee.
Undici composizioni proprie estremamente raffinate, con grande cura di suoni ed arrangiamenti.
Notevole equilibrio nella scrittura e nella produzione, visto anche l’inusitato numero di strumenti utilizzati. Organetto in primis. Di cui Alessandro Pipino è una voce nuova ed assolutamente non derivativa esecutivamente e compositivamente.
Difficile a questo punto anche azzardare paragoni, in quanto il disco rivela qualcosa di più di se ad ogni ascolto e, come la piccola gemma che è, mostra sempre differenti sfaccettature.
Dove non possono le parole può l’ascolto (www.myspace.com/quartettolescargot).
Altamente consigliato!


Spero vada bene, Sandro :-)
Un abbraccio

postato da: ialma alle ore 23:37 | link | commenti (1)
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mercoledì, aprile 25, 2007

BRUCIA DI VITA

Un impronta di vita traspare
prende forma e si traduce
dentro mille fantasie
dietro una casa con mille luci
colori attenuati e corpi violenti
il dolore e` piu` sottile
ma continuo nel tempo.
Brucia di vita
apri gli occhi
guarda in alto
e stringi i denti.
Il vecchio e la sua risata
si sono spenti nel tempo
lacrime di pietra hanno scalfito
foto ricordo in bianco e nero
tutto si tramanda attraverso
un cuore di follia
nel culmine di un'arida passione.
Brucia di vita
apri gli occhi
guarda in alto
la morte e` lontana.

-----------

E siamo di nuovo qui, a scrivere in piena notte.
L'unica certezza che abbiamo è che un giorno ci spegneremo.
Di vita c'è solo questa e non è il caso di sprecarla.
O perdere un momento di questo tempo.
Vivere fino in fondo il dolore e la gioia che danno vita.
Arrivare alla ultima ora..
E che sia domani...
E che sia tra Anni...
Sorridere alla morte ed andare via con una valigia piena di buoni ricordi
Perchè avrò bruciato di Vita.
postato da: ialma alle ore 00:19 | link | commenti (1)
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lunedì, aprile 02, 2007

Un argomento che mi tocca da vicino.
le case discografiche ed i cd.
Chi è passato da casa mia conosce la passione che mi anima per la musica.
Le case discografiche, considerandoci dei grandi portamonete ambulanti, hanno pensato bene di ristampare una buona quantità dei cd che ho a casa con una o due bonus tx, rendendo in pratica, tutto quello che ho comprato negli anni obsoleto.
Dalla ECM che ha ristampato Visible Worlds di jan garbarek (due bonus tx) ad un centinaio di cd metal usciti con le solite due bonus, o recuperate dalle edizioni giapponesi o incise apposta per il cd.
L'unica che mi resta è smettere di comprare cd appena usciti.
Ho fatto così con Opeth e Katatonia, due dei gruppi che amo.
Opeth è uscito in versione doppio cd e Katatonia recentemente in audio 5.1 e dvd.
La colpa ? Ovviamente dele case discografiche. Con la conivenza degli artisti, a cui fa comodo che si comprino tre o quattro versioni dello stesso cd.
Cosa altro ci resta ? Sperare nella rivoluzione digitale, che il supporto cd sparisca e che tutto diventi dato, in modo da non dover rosicare come un matto ogni volta che la Metal Blade ristampa il catalogo dei Psychotic Waltz con altre copertine e live tracks.
Scarichi quello che ti manca e palla ferma.
Portafogli e fegato ci guadagnano.
in attesa di ciò, qualcuno vuole comprare qualche dozzina di cd ormai superati ?
postato da: ialma alle ore 16:18 | link | commenti
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sabato, novembre 11, 2006



Questo è il corso di tamburello che terrò a Bari dal 20 novembre tutti i lunedì dalle 21 :-)
Estremamente filologico, molti ascolti di registrazioni sul campo, molto discutere sulla tradizione e sulle evoluzioni della stessa, molto lavoro sullo strumento.
Qualcosa per chi cerca qualcosa di più della semplice pizzica al metro
Per leggere meglio le didascalie, cliccate destro sulla foto e scaricatela o selezionate VISUALIZZA IMMAGINE (Firefox)
postato da: ialma alle ore 12:36 | link | commenti (2)
categorie: ialma corso tamburello bari
giovedì, novembre 09, 2006

Ci sono modi di fare che fanno sragionare i santi, figurati una povera anima tendente all’inquietudine come il sottoscritto :-).
Qualche tempo fa, siamo stati a Taranto a sentire un gruppo della zona del Pollino, il gruppo Suoni (www.grupposuoni.it) di Leonardo Riccardi.
I Suoni sono un gruppo di Terranova di Pollino molto rispettato, repertorio tarantelle, pastorali, canti, e Leonardo è stato, per chi da importanza a queste cose, anche ospite nel cd Diavule a Quatto degli E Zezi.
Gente nata e cresciuta nella tradizione di casa loro, ottimi ballerini, lui e sua moglie Francesca.
Bene : esecuzione di un canto sul cupa cupa, assalto di tamburellisti assolutamente non invitati (e quando mai :-) ), trasformazione della suonata in una prototammurriata, con evidente disorientamento dei musici lucani.
Per rendere le cose più inascoltabili, qualche genio (non invitato manco lui) si è messo a cantare stornelli salentini sul tutto , aumentando la confusione della povera Francesca che giustamente ha smesso di ballare.
Ecco, ora, senza voler fare polemiche accese (ma se volete le accendiamo ), chi insegna a suonare a queste persone non può spiegare alcune elementari norme di educazione ?
Tipo che si canta e si suona solo se si è invitati a farlo ? O che lo si fa se si sa cosa si suona e si canta ?
Quello che ci siamo sentiti rispondere :
- Eh, ma noi non abbiamo mica suonato dal primo brano
-- E ci mancherebbe altro, sennò chiamavano te ed il tuo gruppo a suonare al posto dei Suoni no?
- Dai, ma hanno tutti diritto di suonare!
-- Si, anche durante un concerto in cui nessuno ti ha invitato a suonare ?
Capiamoci, quello che fa sorridere è che il 99% dei tamburellisti manco ha idea dello svilimento culturale che compie.
Nel senso che probabilmente un tamburello su un valzer ci sta bene se è suonato come si deve, non se accompagna a pizzica :-)
Perchè decidere di rovinare un concerto di qualcuno solo per soddisfazione personale ?
Sigmund perdonami,ma sarà ansia di protagonismo, questa di doversi per forza imporre e di volersi sentire parte di qualcosa :-) ?
Se qualcuno ha conoscenze di psicologia ( o di psichiatria in alcuni casi ) potrebbe darmi una mano a capire ?
Grassie

postato da: ialma alle ore 22:34 | link | commenti (4)
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domenica, ottobre 15, 2006

Concerto di ieri sera a Santeramo.
Uaragniaun in grande forma, Maria Moramarco resta una delle più dolci persone che ho la fortuna di  conoscere, repertorio classico, ospiti nuovi, il chitarrista dei baschi Alboka di passaggio perchè è venuto a registrare su un paio di brani del loro disco nuovo attualmente in preparazione.
Altro musico nuovo è il sassofonista, giovane, bravo, timido, al quale auguro la miglior fortuna nell'entrare nelle dinamiche del gruppo.
Nessun pizzicarolo (grazie signore grazie!)...
Grande serata, grande gruppo
postato da: ialma alle ore 20:10 | link | commenti (4)
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martedì, maggio 09, 2006

Finita anche questa avventura.
E' stata divertente, impegnativa, frustrante a tratti, ha dato alcune soddisfazioni, mi ha ulteriormente convinto che Bari della cultura non sa cosa farsene.
Se dovesse mai riprendere ne farò menzione.
Grazie a chi c'era, un abbraccio a chi è passato, ed un saluto a chi non ha potuto farlo.
postato da: ialma alle ore 09:08 | link | commenti (1)
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martedì, marzo 14, 2006

Procede, prosegue, continua.
Appuntamento numero sei di Ialma a Stories (confidenziale per Storie Del vecchio Sud)
Molta gente per essere un lunedì, atmosfera strana.
Selezioni improntate sul balcanico (Shantel, Gogol Bordello, Fanfare Ciocarlia) , sul "celtico" (ancora questa definizione orrenda, che fa il paro con quella di "World Music", molta musica galiziana, irlandese, pochissima bretone) sull'"arabo" contaminato (Natacha Atlas, Dissidenten, Al Darawish).
Potrebbe essere interessante fare delle serate a tema con ospiti ?
O magari potrebbe rivelarsi un autogol in grado di annoiare la povera anima a cui non dovesse ad esempio piacere la musica africana?
In attesa di commenti, ci si vede lunedì :-)
postato da: ialma alle ore 08:22 | link | commenti (3)
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giovedì, febbraio 16, 2006

HOLA!
Finita la seconda serata, impressioni positive, pub strapieno, (non solo per la selezione, ma qualcuno venuto apposta c'era pure :-) )
Idee in cantiere ce ne sono tante, qualche playlist verrà pubblicata, persino.
Difficile tener traccia di quattro ore di musica e cinquanta e passa brani differenti.
Molta musica del Quebec, Bottine Souriante, qualche reel irlandese, e poi spazio a tutto il possibile, dai Gogol Bordello ad impronunciabili musicisti greci.
Alla prossima :-)
postato da: ialma alle ore 00:50 | link | commenti (1)
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giovedì, febbraio 09, 2006

Il che vuol dire che in un modo o nell'altro non sono stato ancora silenziato, e che le musiche dei mondi continuano ad essere ascoltabili, seguendo le indicazioni del volantino qui sopra. Veniteci, siateci, partecipate, portate musiche.

Vi abbraccio e vi aspetto.

postato da: ialma alle ore 23:30 | link | commenti
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mercoledì, giugno 29, 2005

Ci sono gruppi che non piacciono, gruppi che lasciano indifferenti, gruppi che "...carino" e poco più, e, rara avis, i gruppi che ti fulminano tipo fucilata a pallettoni.
L'Ham De Foc mi ha sempre fatto quest'ultimo effetto.
Gruppo valenciano che frigge nello stesso wok musica sefardita (ma non di quella pomposa orchestrale), e gocce di musica tradizionale greca mantenendo un approccio nel quale nonostante la quantità di strumenti impiegati, la pulizia del suono e la semplicità degli arrangiamenti regna sovrana.
Dischi che ti crescono dentro inquietantemente.
Cançò De Dona I Home è splendido, e l'ultimo Cor De Porc sta crescendo ascolto dopo ascolto.
Splendidi, e chi mi conosce sa che uso raramente questo termine
www.lhamdefoc.com
postato da: ialma alle ore 09:40 | link | commenti
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mercoledì, maggio 25, 2005

 

 

PRINZ

 Rispondo all'invito di Sara (www.spidersfrommars.iobloggo.com) e Spider (www.blogfrommars.splinder.com) ed occhio alle variazioni sulla Prinz

 1. Volume di file musicali sul mio pc:
Sufficienti ad incontrare le esigenze di una cittadina di medie dimensioni

 2. Ultimo CD che ho comprato:
A dire il vero sono tornato dall’ultimo viaggio con 14 cd in più 
(si, tutti nella stessa settimana e molti usati, non sono mica Paperone, ma come si fa ad andare in Francia e resistere alla bancarella dei cd folk ed etnici francesi ?

 Comunque una selezione di sti 14 cd :

 Alain Pennec Quartet : Bacchanales

 Eric Thezè : Piazza Dei Miracoli (grazie per lo splendido regalo Eric!)

 Gabriel Yacoub : Bel (una delle voci maschili più sexy esistenti)

 Chiami Aghjalesi : Cantu Sacru

 E poi Yann Dour, Storvan, Assalti Frontali (remixati) Dounia, Tricky, GusGus, Peter Gabriel, Afghan Whigs e Meganoidi… uffff… finita!

 3. Canzone che sto ascoltando ora:
Ora adesso ? Proprio adesso ??

 Tali Cigar, skatecore a manetta, ma adesso sono passato agli Assalti Frontali (figo il cd dei remix! 6 euri, edizioni Il Manifesto) e adesso (10 minuti dopo) ai GusGus… insomma una vita musicale piuttosto variegata…

 4. Le cinque canzoni della vita o di questi ultimi tempi:
Solo cinque? Scelta amara assai.

 Facciamo dell’ultimo periodo che è meglio.

 Con beneficio di cambi, direi :

CHJAMI AGHJALESI : Dio Vi Salvi Regina (arrivarci, a cantare così…)
2 ASSALTI FRONTALI : Le Merde Fanno Affari (gran groove e splendido testo)
3 STORMY SIX : Stalingrado (ora e sempre resistenza)

BEATLES : Magical Mystery Tour

5 SUSANA BACA - Maria Lando (perché è magica, lei e tutta la tradizione afroperuviana)
Sotto a chi tocca 

 

postato da: ialma alle ore 11:16 | link | commenti (3)
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giovedì, febbraio 17, 2005

Ci sono giorni in cui si guarda il cielo e si ascolta musica che sembra suonata su una di quelle nuvole lontane. Musica che esce dalle casse del portatile ma è come se uscisse dall'armadio, dal tavolo, dalla tazza di te, dalla fotocopiatrice, dalle finestre...
Musiche per campi lunghi di film che non esistono, musica che si ascolterebbe in un video dove si vede il mondo scorrere da un treno in viaggio, e dal finestrino si vede il nulla e le nuvole. E' che da questa finestra si vede troppo cielo.

NOW PLAYING : FRIDAY NIGHT LIGHTS (OST)

(mostly played by EXPLOSIONS IN THE SKY)

postato da: ialma alle ore 15:29 | link | commenti (3)
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Domenico Nania di An afferma : "Tutti ci stringiamo intorno alla famiglia, non solo umana ma anche politica, di Giuliana Sgrena. E ribadiamo che sarà fatto tutto il possibile, e anche l'impossibile, per la sua liberazione". Quindi, Nania aggiunge che il possibile e l'impossibile sarà fatto "con la stessa simpatia e con lo stesso impegno" messi per "Quattrocchi". Attimi di gelo in aula e in tribuna stampa, Quattrocchi è stato ucciso.

POI DICI CHE UNO SI BUTTA A SINISTRA!

postato da: ialma alle ore 15:13 | link | commenti
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 Radio bloccata-ta-ta-ta fino a data da destinarsi. Ossia fino a quando non escono i soldi per le spese di trasferimento. Il che vuol dire unoduetrequattrocinqueseimesiunanno...
postato da: ialma alle ore 13:24 | link | commenti (1)
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lunedì, gennaio 31, 2005

Baresian for travellers

                (typical phrases of the tradition of Bari, translated and explained to the poor foreigners)


1)    U' pulp se coce jind all'acqua soje
        The octopus cooks in his own water
Give time to time

2)    Agguand' a Peppin'
        Catch Joseph
Expression used to suggest attention to happening events / Be careful

3)    Mezza recch'
        Half of ear
Gay

5)    Le murte de chi t' è murte
        The dead of your dead
Offensive expression blaming the dead relative

6)    Le megghje murte de chi t'è murte
        The best dead of your dead
Offensive expression blaming the poor dead relative (As the item 5 multiplied by two)

7)    Le megghje murte de chi t'è murte e chi t'è stramurte
        The best dead of your dead and of your extra dead
Offensive expression blaming the poor dead relative and the most affective dead relative (As the item 5 multiplied by four)

8)    Le megghje murte de chi t'è murte, e chi t'è stramurte e c' te son le cambane a mort
        The best dead of your dead, of your extra dead and of whom is going to play the bells at your death day
Offensive expression blaming the poor dead relative, the most affective dead relative and the alive relative (As the item 5 multiplied by eight)

9)    Sì' fatt la fgura tò!
        You made your own figure!
A jockey way to express compliment for someone bad action

10)   Tiene cchiù corne tu de na sporta de cazzavune!
        You have more horns than a basket of snails!
Offensive expression used for adulterated people. Cuckold!

11)   Quand'jè vvera la Madonna!
        As far as Our Lady is true!
Expression used to swear

12)   La fess de soret
        Your sister's pussy
No comment

13)   Capo!
        Chief!
Hey, guy!

14)   Mezza latrina
        Half a public lavatory
Insult

15)   Ijiss sole!
        Come out, sun!
It is not exactly a good beginning

16)   Facim la fine de le scarcioff'
        We make the end of artichokes
It is not exactly a good way going

17)   Bell cazz!
        Beautiful dicks!
I don't agree

18)   L'acqu jè picch e la papr non galleggj
        The water is shallow and the duck doesn't float
The realisation that the lack of factors always produce negative results.

19)   Avim fatt trend, facim trendtun
        We made thirty, let's make thirty-one
So far, we cannot come back.

20)   Le corne ca tine
        The horns that you hold
Betrayed

21)   Facimmece u segn d'la croce
        Let's make the cross
Bad way to begin! [religious]

22)   Si cadut da jind'o litt
        You fell from your bed
You woke up very early this morning

23)   Passat u' sand passat la fest!
        Passed the saint passed the party!
Time is gone and we don't need to celebrate someone

24)   Ammandieneme 'ca d'ammandeng!
        Hold me that I hold you
We are both in trouble

25)   Stam sott o' cil!
        We are under the sky!
Eventually we all are human and mortal! [Religious]

26)   E jun!.....dcì cudd ca c'co l'ecchie alla mgghiere
        First is done ! .... Said the one who injured wife's eye
I am on the right track to finish a heavy task!

27)   Mazz e panella fascene le figgh bbelle
        Pools and rolls generate well-mannered sons
Suggested way to breed children

28)   Panell e mazze fascene le figgh pazze
        Rolls and pools generate crazy sons
Not suggested way to breed children / Wrong sequence sources problems in the education field!

29)   U' Padretern da u ppane a c' non dene le diend!
        God grants hard food to whom is toothless!
Sometimes there is no justice in this world!

30)   La galline fasc l'ove e o galle g'abbrusc 'u cule
        Chicken delivers eggs and the cock has a pain in his bottom
Complain about somebody else's hard working

31)   Ammin la pet' e annascunn la mane
        You throw the stone hiding the hand
You don't want to be responsible for your action

32)   Non sì scktann n'giele ca m'bacc' te torn
        Don't spit out the sky, cause it will back on your face
Think before talking

33)   La cer se strusc e la prgission non camin
        The candles burn out but the procession doesn't walk
The time is fading away and nothing is changing

34)   "Comme jè bell la pulizì", decì cudd che se g'rò l'mutand all'ammerse!
        "How beautiful is the cleanness" said the man who turned inside out his underpants!
No comment! Just disgust..
 

postato da: ialma alle ore 14:25 | link | commenti (2)
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martedì, gennaio 04, 2005

POST SPONTANEO

dialogo :

 "...uh che palle sta città... non c'è mai un ca**o da fare"

Io : “…andiamo a X (dove X è un posto a max 100km da Bari) che stasera suonano bei gruppi e si balla bene ?”

“…uuuh fino a X? Troppo lontano!”

COMMENTO : ANDATE TUTTI AFFANCULO

 

postato da: ialma alle ore 14:27 | link | commenti (5)
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lunedì, dicembre 20, 2004

Controfestival 2004

La terza edizione del Controfestival, 48 ore in diretta, 96 gruppi live non stop sempre in diretta con speakers a fare i turni, inizia con una serie di problemi tecnici, due ore di ritardo per problemi con la diretta, defezioni dell'ultim'ora.
Pur avendolo seguito più da ascoltatore radiofonico che da partecipante (salvo qualche ora di presenza al teatro Kismet qui e li ad inizio e chiusura festival) devo dire che quest'anno l'impressione è stata negativa.
Meno fluidità, più regole interne decisamente irritanti (vai in onda solo se ti sei iscritto ad una lista di speakers).
Mi sa che l'ansia da prestazione della diretta nazionale notturna ha esaltato l'ego di qualcuno.
In attesa che chi deve ritorni coi piedi per terra, restano da segnalare assolutamente un po di gruppi non indifferenti.
I Fabryka, il Diego Morga ballet, piano e danza contemporanea godibile solo da chi era in teatro, mentre chi era all'ascolto ha potuto solo apprezzare le musiche di Diego, pianista ispirato.
Poi ancora Skapcrrat da Molfetta, con ospiti di eccezione la SunnyCola Connection in formazione completa (quella con Caparezza per capirci), StudioDavoli, suoni alla Stereolab, Vegetable G, Marianna Pantaleo, cantautrice in stile seventies ma con personalità e testi affascinanti. E troppi altri che non ho sentito per nulla. Forse l'anno prossimo. O forse no, dipende dall'ego di chi comanda.







postato da: ialma alle ore 19:08 | link | commenti (2)
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mercoledì, dicembre 15, 2004

La musica che uno ascolta, gliela si legge addosso.

Nella espressione, nel modo di fare, tanto più se uno se la vive con intensità, la musica.

Alla fine viene fuori dagli spiragli più impensati, anche e soprattutto se si cerca di coprirla con una giacca ed una cravatta.

 

“…music sweet music, I wish I could caress…” (Jimi Hendrix - Manic Depression)

postato da: ialma alle ore 15:25 | link | commenti (3)
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